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Poteri speciali? Roma Sceglie Roma ne parla da tre anni

Il 16 febbraio 2016 in un convegno alla presenza di tutte le categorie produttive della città Roma Sceglie Roma aveva lanciato la proposta di una Legge Speciale per la Capitale. A distanza di due anni e mezzo, con la città in crisi e un degrado delle periferie mai visto, la sindaca scopre la bontà della nostra proposta, nonostante in questi due anni l’amministrazione abbia scelto incomprensibilmente di non ascoltare gli appelli giunti da tanti cittadini stanchi dei continui disservizi. Questo è il segno che siamo sulla strada giusta. La Legge Speciale non è gialla, verde, rossa o nera. È uno strumento che vogliamo mettere a disposizione di chiunque governerà il Campidoglio, per poter agire con poteri e fondi certi, con una nuova governance, efficiente, trasparente e in grado di attrarre investimenti per il bene della città. Tanti romani, associazioni e comitati civici che stiamo incontrando hanno capito che questa è l’unica strada per togliere alibi all’amministrazione di turno e mettere chi è in Campidoglio in condizione di progettare la Capitale dei prossimi trent’anni. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ma abbiamo bisogno di tutti voi romani perchè la nuova Roma dobbiamo sceglierla noi e non più farcela imporre da altri.

Su Villa Paganini Comune garantisca sicurezza dei bambini

L’ Amministrazione Capitolina ha il dovere di intervenire con urgenza per ripristinare lasituazione d’emergenza che si è creata all’interno di Villa Paganini per viadei pini pericolanti.

Nell’esprimere solidarietà alle famiglie e al corpo docente della scuola pubblica materna ed elementare non possiamo non sottolineare per l’ennesima volta come l’assenza di un servizio giardini all’altezza di una Capitale come Roma, che ha una dotazione di verde pubblico invidiata in tutto il mondo, rischia di mettere a repentaglio la vita dei cittadini e in questo caso addirittura dei bambini che tra qualche settimana torneranno a scuola.

Ci auguriamo che la giunta Raggi comprenda questa emergenza e intervengano prontamente per restituire un parco sicuro e una scuola degna per i tanti bambini che la frequentano. I romani sono stufi di sopportare le tasse più alte d’Italia a fronte di servizi, pulizia e trasporti in primis, da terzo mondo.

Tagli su periferie dimostrano che serve legge speciale

Il taglio determinato dal governo sui fondi destinati alle periferie è l’ennesima conferma che la Capitale del Paese non puó più essere trattata alla stregua delle altre città, visto il ruolo che ricopre e i costi che deve sostenere, non adeguatamente risarciti dal governo centrale. 

Le grandi città Roma in primis debbono camminare con le proprie gambe. Per farlo è necessaria un’economia cittadina sottostante a quella nazionale che faccia in modo di far quadrare i bilanci delle grandi. 

Per questo Roma Sceglie Roma torna a ribadire l’importanza di una legge ad hoc per la Capitale per rilanciarla economicamente e per far si che non dipenda più dalle elemosine dello Stato centrale.