Serve una Legge Speciale per un piano di sviluppo della Capitale

Roma Capitale delle buche oltre che dei rifiuti è l’ennesimo capitolo di un libro già noto ai romani che racconta il declino e il fallimento della Capitale d’Italia. Un libro che i cittadini intendono riscrivere, non voltando pagina ma cambiando proprio il testo per tracciare tutti insieme un nuovo futuro che parli di sviluppo, lavoro per i giovani e crescita per Roma. Oggi sono stati resi noti i dati dall’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che certificano le voragini di Roma, negli ultimi anni passata da una media di 16 eventi l’anno a più di 90, con il picco del 2018 di ben 136 crateri.

Quello della manutenzione stradale è un’emergenza nazionale che va affrontata con un piano Marshall di investimenti ai quali però deve essere garantita una corsia preferenziale. Su questo tema il movimento Roma Sceglie Roma è a lavoro per un piano di sviluppo della città che per realizzarsi ha bisogno di una precondizione fondamentale, ovvero che al sindaco di Roma vengano riconosciuti poteri speciali attraverso uno strumento legislativo che attivi percorsi agevolati, con burocrazia snella e massima trasparenza per chiunque voglia venire a investire in opere di miglioramento della città.

Facciamo appello al governo e al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che in questi mesi ha dimostrato molte attenzioni almeno sul fronte sicurezza per Roma, affinchè si affronti il tema della Legge Speciale e si metta Roma al centro dell’agenda politica.

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