Tagli su periferie dimostrano che serve legge speciale

Il taglio determinato dal governo sui fondi destinati alle periferie è l’ennesima conferma che la Capitale del Paese non puó più essere trattata alla stregua delle altre città, visto il ruolo che ricopre e i costi che deve sostenere, non adeguatamente risarciti dal governo centrale. 

Le grandi città Roma in primis debbono camminare con le proprie gambe. Per farlo è necessaria un’economia cittadina sottostante a quella nazionale che faccia in modo di far quadrare i bilanci delle grandi. 

Per questo Roma Sceglie Roma torna a ribadire l’importanza di una legge ad hoc per la Capitale per rilanciarla economicamente e per far si che non dipenda più dalle elemosine dello Stato centrale.