Non siamo su “Scherzi a parte”

Una città ormai allo sbando, che vive di annunci e promesse, con l’azienda dei trasporti e quella dei rifiuti tecnicamente fallite e l’amministrazione che finge di non vedere o sentire i malumori dei romani che chiedono una sola cosa: una visione del futuro e un piano straordinario di rilancio della città. Cantieri fermi, grandi opere “0”, metropolitane vecchie, chi più ne ha più ne metta. Gettare fango su Roma sarà pure lo sport nazionale e noi siamo i primi a difendere la Capitale dagli attacchi di chi vuole solo denigrarla per spostare altrove interessi e possibilità che Roma avrebbe tutte le carte di giocarsi. Ma non possiamo più assistere a questo lassismo inconcludente, che relega sempre più la Capitale d’Italia nel terzo mondo delle metropoli europee. Questa vicenda degli autobus israeliani tanto decantati dalla sindaca è l’ennesima brutta figura che fa il giro del mondo. A Roma serve un piano mobilità nuovo, che sfrutti il sistema tramviario presente, ampliandolo e integrandolo con altre ferrovie su strada che possono e debbono essere costruite. I progetti ci sono, basta solo l’umiltà di ascoltarli e la volontà politica di realizzarli. Roma Sceglie Roma li sta raccogliendo per mettere a punto un piano di opere POSSIBILI in tempi certi e celeri, perchè Roma è una città malata che ha bisogno di cure immediate e non di sogni che poi si rivelano polpette avvelenate per i suoi cittadini. Questi progetti li presenteremo in un grande convegno del quale comunicheremo a breve data e dettagli.

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