Più incompetenza = meno lavoro

Nel 2020 a Roma sono già stati annunciati più di 5.500 posti di lavoro “a perdere”, cioé in esubero. Questo dato preoccupante si traduce in difficoltà e sofferenza per migliaia di famiglie romane.

Il settore più colpito è quello dell’edilizia. Diminuiscono i contratti a tempo indeterminato, dove i più colpiti sono persone over 45 anche qualificate, sostituiti con contratti precari e lavoretti senza alcuna prospettiva.

Anni di cattiva gestione amministrativa, territoriale, l’incapacità di attrarre e programmare investimenti finanziari, stanno mandando in stallo l’economia della capitale.
Vediamo come sempre di più si manifesta l’urgenza di cambiare.
Roma e i cittadini romani meritano di meglio.

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