Roma non può più essere giocata a dadi dalla politica

Il rapporto sulla qualità della vita del Sole 24 Ore reso noto oggi, così come tutti gli indicatori economici e sociali, ormai da anni certificano il sorpasso di Milano sulla nostra Capitale. Un successo, quello del capoluogo lombardo, che non deve farci invidia ma sul quale è certamente necessaria una riflessione seria da parte di tutti i cittadini romani.

Roma paga la malagestione di questi ultimi decenni che l’hanno tenuta ferma mentre tutte le grandi capitali europee crescevano, divenendo attrattive per i giovani, sempre più in cerca di lavoro all’estero. Il caso di Milano, che oltre ad essere la capitale finanziaria sta diventando sede istituzionale di grandi aziende strategiche italiane e non solo, è la dimostrazione che la politica, la buona politica, se vuole può davvero imprimere una svolta anche per la nostra Capitale. Milano ce l’ha fatta non certo perchè i milanesi sono migliori dei romani, ma perchè lo Stato ha creduto e investito su Milano ottenendo risultati straordinari.

Viene da chiedersi, visto l’immenso patrimonio di Roma, cosa accadrebbe se il governo decidesse finalmente di mettere a punto un piano straordinario per la sua Capitale, evitando la spiacevole immagine di una sindaca costretta a presentarsi a palazzo Chigi con il cappello in mano per elemosinare qualche euro per tappare le buche, senza ricevere risposte nonostante il colore politico dell’attuale giunta sia lo stesso dell’azionista di maggioranza dell’attuale governo. 

Roma Sceglie Roma ha avviato ormai da qualche anno un percorso di dialogo con tutti i comitati civici e i singoli cittadini che hanno voglia di riprendersi un ruolo da protagonista per costruire insieme qualcosa di davvero importante per il futuro di questa città. Noi siamo un movimento civico, apartitico, e ci interessa soltanto che Roma venga finalmente rimessa al centro dell’agenda di governo, con un piano di sviluppo pluriennale capace di attrarre finanziamenti, anche dall’estero, per chiunque voglia venire ad occuparsi di infrastrutture e servizi per il miglioramento della vita che oggi, nelle prestigiose classifiche del Sole 24 Ore, non brilla quanto a risultati. 

La politica per troppi anni si è giocata a dadi la Capitale in cambio del sostegno ad interessi politici legati al nord industrializzato del Paese ma è giunta l’ora di invertire la rotta, non voltare pagina ma cambiare proprio il libro dell’offerta politica. Nessuna Nazione è in grado di risollevarsi se la sua Capitale vive nel degrado, senza progetti di rilancio e con una politica attenta soltanto ad occupare le poltrone, senza ascoltare le istanze dei cittadini.

Per questo motivo rinnoviamo l’appello a tutti i romani a non arrendersi e a non voltare le spalle, disertando, come avviene ormai da dieci anni le urne, non partecipando ai dibattiti pubblici, delegando sempre qualcun altro a decidere per il destino di Roma. 

Roma deve tornare a scegliere, i romani devono tornare ad occuparsi di Roma. Noi siamo già in campo ma mai come ora serve il contributo di tutti i romani per mettere la politica all’angolo e riportare al centro gli interessi dei cittadini.

Il sole 24 ore: Qualità della vita 2018, Milano vince per la prima volta.

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