Sullo stadio della Roma è irresponsabile fare annunci senza risolvere il nodo viabilità

Un via libera allo stadio di Tor di Valle condizionato all’offerta di mobilità significa di fatto l’ennesima bocciatura per un progetto bellissimo ma di impossibile realizzazione in un’area assolutamente inadatta ad ospitare un’infrastruttura del genere.

Una città in cui i disservizi del trasporto pubblico sono sotto gli occhi di tutti i romani non può permettersi di condizionare un quadrante di territorio frequentato da oltre quattrocentomila cittadini con un’opera irraggiungibile senza l’uso dell’auto ricordando che la stessa relazione del Politecnico ritiene poco credibile che il 50% dei tifosi possa raggiungere l’impianto con il trasporto pubblico. Senza contare che attorno all’impianto ci saranno una serie di attività che andranno ad impattare ancora di più in termini di flussi sulla viabilità.

Roma Sceglie Roma ribadisce la necessità non di rivedere il progetto, al quale siamo favorevoli, ma la scelta del luogo dove costruire il nuovo stadio della Roma. Ad oggi, infatti, è irresponsabile sentire un’amministrazione annunciare in maniera trionfalistica che lo stadio si farà quando manca un piano mobilità, il raddoppio della via del Mare è tecnicamente impossibile vista l’urbanizzazione del tratto e la possibilità di metropolitane e ponti di collegamento non è stata progettata e in ogni caso sarà a carico dei contribuenti.

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